CROSYSTEM

Come sciogliere la spasticità e migliorare l’ipotonia

 

COS’E’ ?

Il CROSYSTEM è un apparecchio elettromedicale ideato dal Prof. Guido Filippi, neurofisiologo all’Università Cattolica di Roma.

E’ uno strumento assolutamente innovativo e di grande utilità per la normalizzazione del tono muscolare e il miglioramento della performance motoria. Il CROSYSTEM, mediante una semplice e leggera stimolazione meccanica, di tipo vibratorio, produce un aumento del controllo motorio. Il principio neurofisiologico sul quale si fonda l’apparecchio è quello di potenziare le reti nervose del muscolo a beneficio di un ottimale controllo delle articolazioni. In particolare, il CROSYSTEM agisce su specifici recettori che raccolgono questi stimoli vibratori e li inviano al cervello il quale va a normalizzare il tono muscolare. Tanto da ridurre sensibilmente l’ipertono o aumentare l’ipotono nella  paralisi cerebrale infantile, ictus, sclerosi multipla, paraplegie da traumi midollari o eziologia diversa.

Inoltre eleva il tono muscolare nelle paralisi flaccide o nelle paralisi ipotoniche, paralisi facciali e in quelle periferiche, nelle sindromi del plesso brachiale, negli esiti motori dello sciatico popliteo esterno e nelle paralisi atassiche.

DI COSA SI TRATTA?

E’ un apparecchio e un protocollo di lavoro molto facile per il paziente. Consente di sottoporsi ad una metodologia operativa con semplicità e in modo non invasivo. Niente iniezioni, né farmaci, niente dolore. Il protocollo si basa sull’applicazione di una leggera vibrazione, paragonabile alla vibrazione dei nostri cellulari, localizzata sul muscolo da trattare. La caratteristica di questo stimolo è quella di essere a bassissima intensità e non dà alcun fastidio al paziente. Il trattamento, per ogni singolo muscolo, dura solo tre giorni consecutivi con una terapia quotidiana della durata di 30 minuti. Su ogni muscolo trattato si devono eseguire, nel corso dei mesi, almeno 2 richiami che rappresentano la terapia minima per avere il massimo della risposta muscolare.

GLI EFFETTI

Gli effetti sono massimi nella paralisi cerebrale infantile, in quanto fino ai 25 anni sono stati registrati i migliori risultati in assoluto. Ciò non dipende dalla potenza dello strumento ma dall’alta capacità plastica del cervello in questa fascia d’età.

Gli effetti compaiono di regola dopo 48 ore dall’inizio del trattamento ma solitamente sono già percepibili dopo la prima seduta in modo chiaro. Il massimo dell’ effetto benefico si ha dopo 15 giorni, spesso dopo 30. Sono stati stimati miglioramenti nei pazienti trattati col CROSYSTEM fino all’ 90% dei casi.

I risultati non dipendono dal tempo intercorso dalla lesione neurologica ma piuttosto dalle capacità residue di controllo nervoso del muscolo, in quanto il CROSYSTEM non agisce sul muscolo ma sulle reti nervose di regolazione del tono.

Gli effetti sono: ottimizzazione del tono muscolare, resistenza alla fatica, incremento della forza e della coordinazione motoria, sblocco articolare.

Se il muscolo è particolarmente spastico (rigido) e il paziente non ha alcuna capacità di movimento volontario, il CROSYSTEM agisce solo come decontratturante. Se invece il paziente riesce, anche minimamente, a produrre una contrazione durante l’applicazione del CROSYSTEM il risultato sarà duplice:

1) Scioglimento della spasticità

2) Recupero della funzione muscolare

Può succedere, nelle spasticità forti, che durante o dopo la 1° seduta il paziente, che prima non riusciva a contrarre il muscolo ora percepisce nuovamente di poter contrarre.
Da quel momento potrà lavorare in forma attiva e avere anche un recupero funzionale.

INDICAZIONI E CONTROINDICAZIONI

Affinché i risultati conseguiti siano migliorabili, più stabili nel tempo e più integrati nel movimento funzionale è indispensabile integrare il CROSYSTEM con la riabilitazione. Riabilitazione mirata e specialistica per la paralisi cerebrale infantile, come, per esempio, la tecnica dei Vincoli muscolo-cutanei (vedi sez. nel sito). Ciò perché, in realtà, il CROSYSTEM offre solo la possibilità di fruire di un muscolo dal tono ottimale. Pertanto non lo si può considerare la riabilitazione ma uno strumento per eseguire al meglio la riabilitazione vera e propria. E’ da raccomandarsi la stimolazione di uno-due gruppi muscolari per volta, e non di più, perché le vibrazioni rappresentano uno stimolo intenso per il cervello, che è costretto a cambiare le proprie strategie di movimento e ciò necessita di un processo graduale.

Le controindicazioni al trattamento con il Crosystem sono a carico delle seguenti patologie:

– Parkinson;

– Distrofia muscolare;

– Miopatie neurologiche.