TESTIMONIANZE

Annalin Mappalova

25 marzo

Ciao a tutti Lei è mia figlia Teresa..ha due anni.. è affetta da tetraparesi spastica a causa di un parto sbagliato…
volevo rendervi partecipe delle gioie di questi giorni che, grazie a Rino Monetta e alla sua applicazione del crosystem, ha permesso potesse succedere. …
a testimonianza di tutto, ho messo queste tre foto…potete vedere sulla destra come teresa sia seduta storta con gamba sinistra sollevata e braccia molto rigide…sulla sinistra invece vedete il post crosystem…‪#‎unrisultatoeccezionale: Braccia e gambe rilassate ma anche testa e sguardo più centrati….
Che dire? !…nella sfortuna ho avuto la fortuna di incontrare‪#‎personespeciali come Rino monetta. ..
Siamo contenti. ..non ci accontentiamo…è solo l’inizio di una splendida salita!!!
Grazie ancora Rino! !!

 

Mariagrazia Stango

13 aprile

Semplicemente 3 giorni per “ricordarmi” ciò che ero solo fino a due anni fa….grazie al Dott Monetta , che sa come utilizzare questa grande invenzione, il Crosystem, ho riacquistato già dal primo giorno di trattamento, morbidezza alle gambe..e quindi finalmente riesco a riposare di notte! Trattando gli aduttori ,mi è tornata quell’ ampiezza che mi permette di fare i passi più lunghi, è tornato molto più equilibrio e nn cerco sempre l’appoggio, sempre dal primo giorno gli esercizi di rinforzo muscolare mi riescono facilissimi e più fluidi. ma la cosa più emozionante è che a braccetto con il Dott Rino Monetta, dopo due anni ho camminato senza l’utilizzo del deambulatore..Bellissimo!!e avendo CAPITO IL SENSO,ho iniziato a muovere i primi passi senza appoggio..c’è ancora parecchia strada da fare, ma sono ottimista..e dopo questi risultati e con l’aiuto del ns Dott Monetta come potrei non esserlo? Semplicemente grazie Rino

 

Gianna Cicero

2 giugno · Corigliano Calabro, Calabria

Grande Rino persona sempre disponibile e bravo nel suo mestiere grazie per averci conosciuto ci vediamo prossimo mese come accordi

 

Valentina Di Raimondo

5 giugno

Voglio rendervi partecipi della grande gioia che ho provato oggi passeggiando x Viareggio senza sentire la fatica della rigidità alle gambe,il passo molto più fluido e ho anche provato a fare piccoli tratti da sola ovviamente col mio compagno sempre vicino, ma tutto questo prima della terapia crosystem era impensabile…Grazie al dott. Rino Monetta 😄

 

Sara Menzaghi

4 luglio alle ore 10:34

Buongiorno a tutti…
A quasi un mese dal primo ciclo di crosystem gli effetti benefici permangono, il messaggio che vi vorrei trasmettere è che mi sento le gambe molto più leggere come se pesassero 20 kg meno, più libere e con un passo più leggero e fluido prima imprigionato dal troppo ipertono…avendo sbloccato con il trattamento il muscolo ileo psoas riesco a stare molto più dritta con la schiena al punto tale che il fisioterapista ha potuto anche alzarmi un pochino le stampelle.
Vien da se che sentendomi più leggera tutti i movimenti con le gambe mi vengono più facili e veloci.
Un’altra cosa importante che vorrei dirvi è che con il crosystem ho avuto un effetto mio rilassante quindi di morbidezza dei muscoli ma senza prendere alcun farmaco, i farmaci mio rilassanti avendoli provati io stessa vanno a smollare ma oltre a togliere l’ipertono e la spasticita’ ti tolgono in primis la forza, con il crosystem la forza invece viene mantenuta al punto tale che non mi sentivo cedere con le ginocchia….e questa cosa non è di poco conto direi.
Grazie Rino per questo primo trattamento e un grazie va anche a Marco il mio fisioterapista che mi sta seguendo nel post terapia.
Infine vorrei ringraziare Dyana Donatiello che per prima in assoluto mi ha parlato di crosystem, ne ignoravo l’esistenza.
Grazie buona giornata.

 

Dyana Donatiello

24 giugno alle ore 20:36

Difficile spiegare a parole ciò che si sente, io penso che qualcosa sia cambiato, un minimo risultato si sente e si vede…. l’alluce dx è molto valgo a causa del piede equino, grazie al crosystem quando appoggio il piede dx è diritto, prima nella fase di appoggio seguiva l’atteggiamento dell’alluce valgo e poi riesco meglio ad alzare la punta del piede sul terreno, prima avevo la senzazione di un peso legato…. che dire il crosystem stupisce sempre! Io credo solo nella scienza 🙂. Grazie Rino Monetta

 

Letizia Gammella

11 luglio alle ore 21:53 · Cassano Magnago, Lombardia

Ciao a tutte … Volevo condividere questo video con tutte voi e informarvi che a un mese dal trattamento crosystem con Rino Monetta…mia figlia Chiara di anni 6,affetta da ritardo psicomotorio ( ci tengo a precisare che ha sempre solo gattonato o camminato con sostegno di una mano !!!!)…Ha iniziato solo oggi ad avere finalmente equilibrio in acqua !!!!! ( cosa che prima doveva essere seguita perché cadeva anche con braccioli !!!!!!)Per noi è un grandissimo passo … Un inizio di un percorso insieme a Rino Monetta ….che ringrazio ancora tantissimo 🌻

 

 

Lucy Codecà ha condiviso il suo post.

5 aprile

lucy codecà - giornale

Lucy Codecà

5 aprile

Un altro sogno del CIF ALI,che si sta concretizzando.
Grazie al Dott.Monetta, al Sindaco di Arosio Alessandra Pozzoli,all amica Ilaria Cassina.

 

Sara Menzaghi

3 aprile

Ilaria CassinaCristina Bettoni e Alessandra Vuocolo che ne dite di pubblicare qualche foto della bellissima serata di ieri con i ns. illustri relatori….
Lo abbiamo già fatto singolarmente ma colgo l’occasione anche qui nel gruppo per dirvi che è stato bellissimo non abbracciarvi solo virtualmente ma anche realmente ed avervi dato un volto…grazie !!!☺☺☺

 

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Marta Vitali Andrea,mio marito,era rimasto talmente impressionato dai commenti che aveva trovato sui vari forum in merito al lavoro di Rino,che era disposto perfino ad andare a Salerno!il destino ha voluto che collaborasse con il centro Agor di Verona e da lì è partito tutto. Vedendo i risultati comunque varrebbe anche la pena di andare fino a Salerno!!grazie a te Rino Luca può fare delle cose che prima non avrebbe potuto fare ed è anche più sereno,probabilmente perché ha meno tensione muscolare…

 

Dyana Donatiello

Che dire gli effetti della terapia si vedono, sopratutto in Paralisi Cerebrale Infantile si sentono, camminare per quattro ore, girare da un negozio all’altro, e non sentire nessun muscolo in tensione, non avvertivo la sensazione di stanchezza; poi alzarsi dalla sedia con agilità senza sentire la sensazione d’ instabilità! Molto spesso cadevo all’indietro,non sento più la tensione sotto l’alluce sx…… grazie Rino Monetta che riesci a sciogliere con la tua competenza e professionalità e tanta tanta passione la spasticità ( in 20 anni di cure non ho ottenuto i risultati concentrati in un ciclo di terapia crosystem) che ci permette di affrontare meglio la vita quotidiana. SEMPLICEMENTE GRAZIE.


Giovanna Novi Picardi
 .

Lei è l artista del crosystem x me dottor Rino Monetta grazie di cuore

Dora Ivone CONCORDO CON TE RINO SEI BURBERO E ANTIPATICO…..MA SULLA BILANCIA PESA MOLTO DI PIU LA TUA CAPARBIETA E PASSIONE NEL DEDICARTI AL LAVORO

Ana Stanišljević Davvero complimenti a te Rino, ma anche a Tecla e alla sua mamma e papà! Posso immaginare quanto lavoro c’è dietro, quante speranze e quante lacrime..tutto per un grande desiderio: farla camminare. E tu Rino ci sei riuscito. Bravo! A presto!


Monica Gennaro

Grazie Rino Monetta! Conclusi i tre giorni di terapia la sensazione è di leggerezza, di maggior fluidità e di “piedi ben piantati a terra” . Grazie anche per la passione che ci mette e per la leggerezza (intesa come clima piacevolissimo) che sa creare e che aiuta a vincere la tensione che inizialmente è inevitabile.

Ilaria

Buonasera a tutti…mi presento sono Ilaria, mamma di Tecla, tre anni fatti a luglio, nata pretermine a 31 settimane e con diagnosticata una diplegia spastica agli alrti inferiori. Dopo due anni di fisioterapia classica, a maggio di quest’anno, non so quale destino mi ha fatto conoscere il inCrosystem e il fantastico Rino Monetta. Un po’ per curiosità dopo tante parole e pochi fatti, siamo approdati da lui a Verona per il ns primo ciclo. A questo ne sono succeduti altri tre, l’ultimo dei quali ad inizio settembre…abbiamo fatto in quattro mesi quattro cicli…una bella costanza, la nostra, che ci ha portato a risultati tanto grandi quanto insperati…Tecla a fine aprile si spostava molto lentamente, appoggiandosi ovunque e con molta insicurezza. Ora è semplicemente una bambina felice delle sue conquiste, e noi con lei…da un mese a questa parte ha iniziato a camminare da sola per brevi tratti…per noi è un miracolo, davvero, soprattutto perchè accaduto in un lasso di tempo brevissimo…ringrazio quindi con immenso affetto il “nostro” RINO e l’ideatore di questo macchinario prof. Guido Maria Filippi…a presto! ilaria e Tecla


Guido Maria Filippi
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20 ottobre

Che dire..? Rino Monetta non solo è un eccellente terapista, ma ha la virtù, rara, di lavorare pensando e adeguando l’intervento al singlo paziente. Credo sia questa la sua migliore qualità professionale, quanto poi al suo utllizzo del Crsysytem, mi sembra giusto sottolineare come sia tra quegli operatori che maggiormente hanno contribuito ad individuare nuove applicabilità della metodica.
Buon lavoro!

Daniele Marchetti Mai scontato sempre eccezionale un professionista ma con il cuore un.cuore grande: carissimo Rino grazie x tutto l aiuto che ci dai con Eugenio

Lisa Torre Concordo con il rof. Filippi, le straordinarie doti professionali del dr. Monetta unite ad un intuito basato sullo studio e sull’analisi delle sinfìgole problematiche ha consentito a mio figlio così come a tanti bambini di raggiungere risultati eccezionali in soli 10 mesi..

Nadia Travaini Rino è una di quelle persone che unisce professionalità, rigore ed umanità nella stessa quantità e che non si accontenta delle mète raggiunte. E continua a studiare con passione e a fare la differenza nella vita dei bambini e dei ragazzi che tratta. Grazie.

Marina Lorenzetti Ho provato il crosystem anche con altri operatori ma i risultati raggiunti con lui impiegando anche tecniche diverse di applicazione del macchinario sulla base della patologia hanno dato risultati ottimi…. (la mamma di Una bimba piccola con forte ipotonia generalizzata) Bravo Rino che hai saputo vedere il problema e affrontarlo, checche se ne dica dell’ ipotonia

Cristina Rivello Personalmente quello che mi ha colpito di Rino Monetta,oltre alle sue indiscutibili competenze e conoscenze, è la sua grande umanità e la passione che mette in quello che fa.i bambini non sono solo sono pazienti da trattare ma bambini,a cui si dedica con dedizione e cura,cercando sempre soluzioni nuove, senza tirarsi indietro di fronte alle difficoltà che comportano pur di ottenere il risultato voluto.E per questo è ancora capace di commuoversi quando questi risultati arrivano e di gioire insieme a noi genitori.Grazie Rino speriamo di festeggiare altre 5000 ore di eccezionali traguardi!!!

Simona Tempestini Complimenti Rino, per questo traguardo. Siamo arrivati da te più di un anno e mezzo fa in un periodo di sconforto totale, hai contribuito nell’aiutarci a riacquistare quella fiducia e forza necessaria, per non smettere mai di sperare e lavorare con e per i nostri e un po’ anche tuoi bambini. Abbiamo avuto buoni risultati sul controllo della testa, tronco e correzione della postura, lavorato sulla scialorrea che non è scomparsa ma di sicuro migliorata rispetto all’inizio. Quindi grazie! Non si molla…mai!! Un abbraccio da noi tre!!

Anna Buonocore grazie al Crosystem ideato dal prof. Guido Maria Filippi e all’ esperienza professionale di Rino Monetta, mio figlio Francesco ( 13 anni – emiparesi con piede equino) ha avuto un notevole miglioramento sulla postura e sull’ appoggio. 5 anni fa quando per la prima volta siamo andati al suo studio, mio figlio camminava falciando con un piede. Già dalla prima terapia ha assunto un maggiore controllo del piede migliorando la postura . Non ha mai più falciato con il piede e il tallone è sceso notevolmente senza botulino. Ovviamente crescendo dobbiamo ogni tanto tornare per un trattamento ma ne vale veramente la pena. Inoltre la terapia negli ultimi anni si è affinata con l’uso dell’AlterG. una macchina straordinaria : è un tapis roulant che consente di camminare sgravando la persona parzialmente del suo peso, in tal modo le spasticità diminuiscono e il paziente fa esperienza con un altro schema motorio. Il cervello incamera le informazioni e dopo, come per magia, cerca di applicare cio’ che ha acquisito con il risultato che aumenta il coordinamento e il bilanciamento. Grazie a validi professionisti quali Filippi e Monetta abbiamo potuto affrontare i problemi derivanti dalla spasticità con terapie non invasive e quindi più rispettose per la crescita psico-fisica del bambino. Grazie di cuore.

Dora Ivone Feat Paoletto 5000 ore di lavoro ….e non poteva essere altrimenti per un professionista attento e scrupoloso come rino monetta….sempre pronto e preciso…attento ai dettagli e incline alla perfezione come un abile sarto a cucire addosso ai suoi pazienti l’abito migliore per poi giungere a ottimi risultati.

Michele E Enza Bianco Proprio in questo momento mia moglie mi ha detto che la fisioterapista e’ rimasta dei risultati ottenuti da nostra figlia in soli sei giorni che nn la vedeva dopo il trattamento. Che dire e un grande. Questo ci rafforzera’ ancora di piu’ nell’aiutare katia. Passione amore e intuito che e difficile trovare. Grazie Rino.

Pierpaolo Darino salve a tutti, ho 33 anni, e senza scendere nei particolari( ci vorrebbe un’intero libro!!!, per descrivere la mia storia, dico sul serio) mi limito a dire che soffro di una patalogia, abbastanzza sconosciuta, da 4 anni, e dopo aver girato infruttuosamente, tutta l’italia, solo 3 mesi fa hanno scoperto di cosa si tratta, è una forma particolare d’atassia, dovuta alla grave carenza di vitamina B1, che comporta problemi di deambulazione, d’ afonia e di coordinazione agli arti inferiori, quindi potete immaginare, che il tutto, comporta gravi problemi nella quotidianietà. Ho fatto riabilabiltazione fisica, in vari centri d’italia, senza effetto, poi PER FORTUNA ho saputo del tipo di terapie, che svolgeva il professionista Rino Monetta( ASSOLUTAMENTE NON INVASIVE, ANZI RILASSANTI:-)) e già dopo aver finito la prima terapia( non scherzo!!!), mi sentivo molto meglio, come postura della schiena, equilibrio con le stampelle… infatti TUTTI hanno notato che mi vedevano diverso, in positivo, con queste terepaie, migliori di giorno in giorno, ed sto a quota sei terapie. Riflessione personale: se questi macchinari fossero presenti, in più palestre, con personale qualificato, molte patologie durerebbero molto di meno. Perciò anche se stiamo solo all’ inizio, posso solo dirvi grazie Signor Monetta , ed attendo con ansia cosa faremo in fututo. Logicamente le consiglio a tutti, soprattutto ai bambini, che non è affatto giusto che devono soffrire, di queste patologie

Irene Bellotto Mi aggiungo al coro per complimentarmi sia con il professor Filippi sia con Rino Monetta, il primo per la geniale invenzione e il secondo per il metodo che applica senza porsi limiti sul suo utilizzo. Nostro figlio ha fatto al momento tre cicli di cui l’ultimo ad Aprile. I miglioramenti posturali globali permangono a tutt’oggi. Il crosystem é un valido aiuto, non invasivo che andrebbe affiancato alla fisioterapia.

Irene Bellotto

11 giugno

Buongiorno a tutti.
Sono la mamma di un bimbo di 7 anni affetto da PCI dovuta a una nascita prematura.
Un giorno navigando in internet cercando delucidazioni sulla biodinamica cranio-sacrale, sono incappata nel blog di una mamma fisioterapista con figlia affetta da PCI. In questo blog, per la mia prima volta sento parlare del crosystem.
Nostro figlio ha problemi di tipo neuro-cognitivi e motori. Ero alla ricerca di una terapia diversa per risolvere il suo problema dei piedi equini che non fosse la tossina botulinica. Egli è stato sottoposto a una sola inoculazione, prima ed ultima, in quanto ha avuto come effetto collaterale la paralisi di metà lingua a distanza di una settimana dall’iniezione e che è durato per un mese; sui piedi non abbiamo notato nessun miglioramento. Quindi, mio marito e io abbiamo deciso di interrompere questa cura, per la quale, tra l’altro, nessuno ci ha mai dato risposte precise riguardo le statistiche e i risultati ottenibili; abbiamo capito che i bimbi sono solo un numero e che quel che conta è il business della tossina.
Leggendo qua e là e cercando il terapista giusto, abbiamo contattato Rino Monetta ispirati dal suo curriculum e dalla chiacchierata per telefono.
Il bimbo è stato sottoposto per il momento a tre cicli, uno a Settembre 2014, l’altro a Dicembre 2014, il terzo ad Aprile.
Oltre che mamma sono anche osteopata. Quindi, sono la sua terapeuta e lo conosco molto bene il nostro cucciolo. L’approccio di Rino, il suo occhio clinico, mi è piaciuto subito perché considera il bimbo nella sua globalità. Difatti, ha iniziato il trattamento partendo da distretti muscolari ben lontani dai piedi individuando subito le zone che necessitavano del primo intervento. Con mio gran stupore e quasi con un po’ di incredulità, già dopo il primo giorno ho visto dei miglioramenti che si sono palesati nei due giorni successivi. Nostro figlio ha cambiato completamente postura e sono scomparse delle contratture che aveva da lungo tempo e che io non ero mai riuscita a eliminare; spettacolare la scomparsa della cifosi lombare! In accordo con la nostra fisioterapista abbiamo tolto l’ausilio della statica (in quanto sarebbe stato costretto a assumere delle posizioni obbligate alle quali lui si sarebbe accomodato col rischio di tornare come prima) e abbiamo passato l’utilizzo dei tutori a gambaletto dal giorno a solo la notte.
Con il secondo ciclo, Rino ha trattato altri distretti e la sua postura è ulteriormente migliorata consentendogli di avere un allineamento del torace sul bacino e sulle ginocchia più equilibrato. Il bimbo cammina sostenuto da un adulto tenendolo per mano già da un po’ di tempo e per spostarsi usa una specie di bici a quattro ruote. Durante i trattamenti ho avuto modo di apprezzare i cambiamenti dei tessuti e della fascia all’istante, nei miei trattamenti riesco a lavorare meglio e fino a oggi i risultati ottenuti persistono. Abbiamo tolto i tutori di notte perché non li sopporta più e ci hanno fornito un plantare particolare che pare dare qualche aiuto. Per quanto riguarda la scialorrea al momento è invariato, però a livello di espressioni del viso è diventato leggermente più mimico.
Un mese e mezzo fa è stato sottoposto al terzo ciclo. Questa volta, Rino ha trattato vari gruppi muscolari del bacino e degli arti inferiori comprendendo i piedi. Dopo il terzo giorno di trattamento, Ulisse ha abbassato i talloni in statica( non in movimento) senza toccare completamente a terra. Inoltre, è ulteriormente migliorato da un punto di vista della postura, si presenta allineato e ben eretto, con le ginocchia estese ( prima erano flesse); il baricentro si è spostato ed è quasi dove dovrebbe essere, in mezzo ai piedi (prima era spostato in anteriorità). A oggi, Ulisse cammina sorretto da una persona e con una mano che funge da lieve sostegno e ancora fa il ballerino, cammina sulle punte e in statica quel miglioramento che aveva ottenuto è regredito. Ma è l’unica regressione avuta da quando abbiamo iniziato. Gli altri risultati ottenuti sono rimasti. Quando lo manipolo vado più in profondità e essendo spariti degli ipertoni importanti il trattamento è più efficace. Vedremo col prossimo trattamento.
Siamo contenti di aver incontrato il crosystem e di aver conosciuto Rino il quale, con il suo bagaglio di esperienza e con il suo modo di vedere, rende questa macchina un aiuto valido per bimbi speciali come il nostro Ulisse. In più, durante i trattamenti, Rino e io ci confrontiamo seduta stante, ognuno con le proprie competenze e esperienza per aiutare al meglio Ulisse.
Ritengo il crosystem un aiuto valido per i bambini speciali; può essere associato ad altre terapie non convenzionali. Occorre uscire dagli schemi classici e pensare che esistono tante strade percorribili che non siano i protocolli nazionali. Mica sono standard i nostri bimbi, ognuno è a sé e ognuno ha la sua strada. E soprattutto possono fare passi da gigante! Sta a noi genitori non arrenderci e trovare la terapia migliore per loro. Buon cammino a tutti e un sincero grazie a Rino.
Mi complimento con il Dottor Filippi per aver progettato questo apparecchio straordinario e grazie per avermi dato questo spazio.

Reina Raffo  Paralisi cerebrale infantile – Metodo CroVin

Volevo ringraziare Rino Monetta sempre disponibile e gentile oltre che preparato… mia figlia dopo 3 giorni di terapia piega il ginocchio, apre la mano e la parte sinistra del suo corpo non è più in continua tensione ma ora risulta trattabile… grazie mille Rino. ..aspettiamo con trepidazione il prossimo appuntamento e speriamo di riuscire a venire giù da te per provare anche Alter-G…un abbraccio grande

Benedetto Innamorato

4 marzo

Salve a tutti. Scrivo questo post per portare la mia testimonianza sugli effetti del crosystem e per ringraziare il Dottor Rino Monetta. Io sono un ragazzo 25enne affetto da paralisi cerebrale infantile che ha comportato una diplegia spastica agli arti inferiori. Dopo soli due cicli di terapia i risultati del macchinario sono a dir poco sorprendenti sia sul piano fisico che su quello psicologico. Il passo è ora più fluido e armonioso, le gambe sono più elastiche e forti e ciò evita che tronco e arti superiori ne compensino il malfunzionamento. Quindi consiglio ai più scettici di provare il crosystem ed affidarsi completamente alla professionalità e alla grande umanità del grande dott. Monetta. Nel suo studio troverete un altro macchinario, l’Alter G, che migliorerà sensibilmente l’equilibrio. Ringrazio infine il dottor Guido Maria Filippi per la sua “creatura” e augurandovi di risolvere i vostri problemi vi saluto.

Daniele Marchetti

28 marzo

Questi sono i piedi di Eugenio ( 5 anni ) segue Rino da circa un anno e mezzo e dopo il ciclo di crostystem fatto a inizio settimana quei piedi da ballerino sono appoggiati interamente x terra, le sue anche si aprono di più e le sue gambe sono meno rigide. Dopo ogni ciclo abbiamo sempre ottenuto risultati a volte non immediati ma questa volta si. Grazie Rino.

piedi stabili

Nicola Roncone

19 marzo

Sono il papà di Andrea, un ragazzino di 11 anni con diplegia spastica. Ieri abbiamo terminato un Ciclo di Crosystem con Rino Monetta e con immensa gioia e meraviglia (mia e dello stesso Andrea), abbiamo riscontrato che le gambe sono più forti, con maggiore elasticità, ha assunto una posizione più eretta, ci siamo liberati dei tutori che lo hanno accompagnato da quando aveva un anno… Cosa dire dell’emozione provata nel vedere Andrea fare spontaneamente dei piegamenti sulle gambe? Anche se è stata la prima volta che ci siamo imbattuti nel Crosystem, in tanti anni ho incontrato diversi operatori: posso affermare che la passione, la competenza, la premura e l’umanità di Rino Monetta sono “merce rara” e quindi preziosissima. Per non parlare della scrupolosità con cui mi ha spiegato continuamente in cosa consisteva la terapia, facendomi assistere e toccare con mano gli effetti tangibili del trattamento. Voglio anche ringraziare molto Bruna Dozzo, del centro AGOR di Verona che ci ha supportato durante questi giorni, con tanta professionalità e umanità. Concludo consigliando a tutti i genitori di bambini affetti da paralisi cerebrale infantile di provare il Crosystem ed affidarsi completamente a loro: non potranno pentirsene!

Tiziana Ceccucci

19 marzo

Due settimane fa siamo stati in terapia con un ciclo di Crosystem presso Rino Monetta,e con mia figlia (l’interessata) abbiamo pensato di dare una prova tangibile del miglioramento ottenuto,con delle immagini che mostrano l’appoggio dei piedi prima e dopo i trattamento con il Crosystem. E’ un risultato incredibile ottenuto in soli tre giorni. Mia figlia ha una scioltezza maggiore nella deambulazione,una postura più eretta ed ha un appoggio quasi completo della pianta de piede. Un caloroso grazie a Rino Monetta, soprattutto per la pazienza e disponibilità mostrata da Tiziana, Erica e famiglia.

ev tot riabilitazione paralisi cerebrale infantile rino monetta testimonianze

Barbara Zanoni

11 febbraio

È la prima volta che lo metto sul girello.
Guardate come si tiene incredibile!
Prima stava tutto giu era uno straccio
Grazie crosystem grazie Monetta!

christian 2 riabilitazione paralisi cerebrale infantile rino monetta

Barbara Zanoni ha condiviso la sua foto.

3 febbraio

Questo è Christian ha due anni e ha una malattia genetica che oltre ad altre cose gli porta una grave ipotonia assiale.

Abbiamo fatto un ciclo di crosystem da Rino Monetta e questi sono i risultati.

Siamo strafelici perchè Christian comincia a tenere la testa ed è molto più tonico

Grazie Rino per averci aperto una porta anzi un portone …adesso lavoreremo meglio e sono sicura che arriveranno ancora risultati soddisfacenti
Non vediamo l’ora di fare a Christian il prossimo ciclo.
La mamma.

christian1 riabilitazione paralisi cerebrale infantile rino monetta

Marina Lorenzetti

3 febbraio

Buongiorno, la settimana scorsa Lia ha finito ciclo di crosystem. Vorrei semplicemente dire che mia figlia non ha diagnosi, è nata con una forte ipotonia generalizzata (attualmente sospetta miopatia congenita), abbiamo preso contatti, insieme ad altre mamme, con Rino Monetta, per trattare la forte scialorrea della bimba che i più trattano con iniezioni di botulino e con l’escissione delle ghiandole salivari. Bene ecco ad oggi Lia cammina da sola non ha più scialorrea e speriamo di andare incontro a tanti altri piccoli e grandi miglioramenti. Premetto che Lia non fa solo terapia con crosystem ma sinceramente il macchinario aiuta tantissimo nel velocizzare il raggiungimento degli obiettivi prefissati ed a volte per sbloccare alcune situazioni “antipatiche”. Quindi vorrei dire a quelle persone che sono alla ricerca di nuove tecniche riabilitative che il crosystem SERVE E SI PUO’ USARE ANCHE IN CASI DI IPOTONIA SENZA AVERE COLLABORAZIONE ATTIVA DA PARTE DEL PAZIENTE.

Lisa Torre

29 gennaio

Buongiorno,
sono la mamma di Matteo, un bimbo di quattro anni e mezzo nato di sole 26 settimane ed affetto da diplegia distale.
La scorsa settimana abbiamo effettuato il primo trattamento con Crosystem a Verona, presso il Centro AGOR con Rino Monetta che ha messo a nostra disposizione la sua notevole esperienza ed il suo intuito.
In sole tre sedute abbiamo notato un miglioramento dell’ipertono delle gambe, ora molto più morbide, una miglior postura dei piedini ed un miglior controllo tanto che ora Matteo cammina dandoci una sola mano (prima riusciva a camminare solo con due appoggi). Ma soprattutto il bimbo mostra molta più voglia e sicurezza nel camminare e nel gestire l’equilibrio. Un grazie di cuore a Rino per il suo lavoro e per la speranza che regala a tante famiglie e grazie anche alla Dott.ssa Dozzo del Centro AGOR per l’accoglienza e la disponibilità!
Lisa

Dany Zak

22 gennaio

Buongiorno a tutti! Mi chiamo Daniela e sono la mamma di Giulia una ragazzina di 15 aa. A dicembre 2014 ho eseguito un ciclo di cro system con il dott. Rino Monetta. Siamo rimasti entusiasti. Giulia ha migliorato tantissimo la sua postura ed ora cammina con la schiena piu’ dritta. Cio’ ha contribuito ad un maggior equilibrio e ad una deambulazione piu’ sicura. Volevo ringraziare il dott per la sua professionalita’, competenza, disponibilita’ e umanita’ . Rifaremo un nuovo trattamento a febbraio e nn vediamo l ora…un saluto caro a tutti. Daniela

Agor Onlus Verona

27 ottobre 2014

Certe testimonianze ci riempiono il cuore (la piccola Carlotta è stata sottoposta al metodo CroVin ideato dal dott. Rino Monetta e da lui stesso eseguito presso ‪#‎agoronlus):

“Carissimo dottore, non vorrei sembrare esagerata e tantomeno esaltata ma è sotto gli occhi di tutti quelli che conoscono Carlotta ciò che sta accadendo…io e mio marito OGNI giorno sentiamo sotto le nostre mani un corpicino tonico, vediamo una testolina e un tronco che si raddrizzano continuamente sul passeggino, tutto questo con grandi sorrisi sul faccino di Carlotta…la fisiatra mi ha detto che è un’altra bimba, la fisioterapista (molto stringata) ha ammesso il miglioramento e l ‘osteopata mi ha detto che “è successo qualcosa al tronco, sta più diritta”….! Io non so cosa dire…sono molto confusa perché qui si parla di qualcosa di straordinario, di una tecnica che non può e non deve essere così poco conosciuta… il prof. Filippi non vuole che si parli di miracoli ma non sono d’accordo…almeno x noi fin’ora si tratta di un vero miracolo della scienza…visto che io non riesco chiederò agli “addetti alla riabilitazione” di esporre la loro testimonianza sul Crosystem… dirti GRAZIE è troppo poco quindi ti abbraccio e ogni sera ti benedico! Un bacio da Carlotta…ah! Miglioramento anche a livello cognitivo!”

Cristina Rivello

2 settembre 2014

Eccoci di ritorno da un altro ciclo di Crosystem a Salerno da Rino Monetta. Come al solito i risultati sono stati stupefacenti. Rino ha corretto una curva che si era formata sulla schiena a causa della crescita e abbiamo lavorato sul cammino, allentando la tensione muscolare della gamba destra. Da Rino abbiamo lavorato anche con Alter G, un macchinario che ha permesso di far provare ad Ale l’esperienza di camminare in maniera sicura, senza pesare sulle anche, per valutare le sue potenzialità. Grazie a questo Rino ci ha aiutato tanto a capire come insegnare ad Ale a camminare, spiegandoci bene gli errori che commetteva nel farlo e indicandoci come correggerli. La sua disponibilità e la sua competenza sono stati fondamentali per noi per capire al meglio la situazione e come affrontarla. Noi genitori abbiamo bisogno di essere istruiti su come aiutare al meglio i nostri figli e Rino in questo è stato eccezionale. Grazie come sempre.

Cristina Rivello

Salve a tutti siamo di ritorno dal ciclo di crosystem con Rino Monetta. Ha trattato i pettorali e la schiena e alla fine del trattamento è successa una cosa fantastica, Rino è riuscito a farci piangere dalla felicità. Per la prima volta in sei anni abbiamo visto nostro figlio seduto da solo, senza alcun sostegno da parte nostra, con le mani perfettamente appoggiate sul tavolo e la schiena dritta. vi assicuro che fino a qualche giorno fa non riusciva a stendere le braccia così bene da sostenersi e la schiena ciondolava da tutte le parti.I suoi pettorali erano due corde di violino per cui i movimenti delle braccia erano molto limitati. Durante i trattamenti ci siamo stupiti per la quantità di movimenti nuovi fatti da Ale e per la differenza con cui faceva quelli vecchi. Disteso a pancia in giù sul tavolo con la testa e le braccia fuori dallo stesso, che pendevano perpendicolari al pavimento, il primo giorno le braccia rimanevano sempre distese e riusciva solo a tirare su la testa per guardare i giochi davanti a lui.
Il 3 giorno invece riusciva a tirare su le spalle, ad appoggiarle sul tavolo e a tirarsi su!!! La schiena ci ha impressionato giorno per giorno per la forma che assumeva. Niente più curva scoliotica e al suo posto un fascio di muscoli di cui ignoravo l’esistenza! quando a gennaio Rino mi disse che voleva lavorare per arrivare alla posizione seduta pensavo fosse un progetto troppo azzardato, visto che sei anni di terapie in Italia e all’estero non ci avevano ancora portato a liberarci dal Sistema di postura ma adesso ho avuto un’ulteriore conferma della sua grande competenza e professionalità.Grazie Rino per averci dato non solo dei risultati incredibili e inaspettati ma un nuovo punto di partenza e una nuova speranza!!!!

Suamy Pistolesi

Ciao a tutti scrivo perché vorrei ringraziare pubblicamente il dr. Rino Monetta per la sua competenza e disponibilità. Mi chiamo Pistolesi Giorgio ho sottoposto mia figlia Suamy di 10 anni con problemi neuromotori gravi al trattamento con il Crosystem fatto dal dr. Monetta ottenendo ottimi risultati. Abbiamo trattato il tronco ed abbiamo trovato miglioramenti immediati,Suamy aveva la spina dorsale con un importante curva,il secondo giorno di trattamento e’ sparita,cosi sotto i nostri occhi da non credere. Poi la sua postura che era tutta afflosciata su se stessa (non so se rendo l’idea) e quindi anche a tenerla in collo era molto faticoso perché ciondolava da tutte le parti dopo il trattamento non e’ piu’ cosi il tronco sta’ dritto non ciondola piu’ ripiegandosi su se stessa. Questa e’ stata un esperienza meravigliosa e non vediamo l’ora di rifarla sul collo gambe braccia….etc insomma faremo quello che ci consigliera’ il dr Monetta perché in questo campo con questo strumento su mia figlia è stato veramente bravo.

Carmen Algar Lopez

Quiero compartir mi experiencia con él método.croVin para nosotros a sido nuestro primer ciclo German tiene tres años y sin ningún control de tronco mi cefálico a conseguido mantenerse sentado en una silla sin caerse para los lados y a ganado en control de cabeza él tiene la.cara inclinada hacia la derecha y después de tratarlo la pone más en él centro incluso la lleva hacia él lado izquierdo esta más espabilado y con mucha movilidad en él cuerpo deseando qué llegue abril para hacer nuestro segundo ciclo muy agradecida al Doctor Rino Monetta.

Marina Lorenzetti

Sono felice per voi. Rino Monetta è una persona competente e di cuore si sposta prestando la sua esperienza e competenza a favore di chi ha difficolta a muoversi. Lia non ha diagnosi ma è nata completamente ipotonica e per questo ero un pò titubante a fare sedute di crosystem perche pensavo funzionasse principalmente con problemi di ipertono. Poi ci siamo decisi, noi con lui abbiamo fatto solo 3 sedute, ma dopo la prima lia ha iniziato a camminare da sola e ora riesce a tenere la bocca un pò più chiusa. Il crosystem ha potenziato il lavoro fisioterapico standard velocizzando i tempi di raggiungimento degli obiettivi che speravamo di raggiungere e speriamo di non fermarci qua ma di riuscire ad abbattere o quantomeno ridurre altre barriere. Ringrazio ancora l’uomo e il professionista e sono sicura che anche voi troverete benefici dalle sedute con lui.

Maripaz Cabello Gonzalez

Ciao a tutti!!! Chiedo scusa se la mia grammatica no è buona ma sono io la spagnola colpevole di portare a Rino in Spagna, per aiutare ai nostri bambini specialmente a mia figlia, Sonia. Siamo stati nel mese de dicembre da Rino a fare la terapia Crosystem + Alter G, prima di partire avevo i miei dubbi, ma dopo la prima seduta col Crosystem mia figlia a cominciato ad avere più muscolatura all´abdomen e la colomna più dritta, poi vederla nel Alter G è stato una esperienza bellisima stava cosi felice si divertiva come se fosse un giocco per lei e per me vederla camminare a piedi nudi appoggiando tutto il piede come se non avesse niente. Lei ha una tetraparesia spastica e senza tutori cammina sulle punte. É stata una grande emozioni, tanto che quando sono tornata in Spagna le fisioterapiste di Sonia mi domandavano cosa hai fatto a Sonia che sta più stabile , riesce a stare seduta più diritta e piú muscolatura agli abdominali. Cosi ho raccontato la mia esperienza ad altre mamme e tutte sono interessate a fare venire qui Rino. Ho contattato con lui e si è messo subito a disposizione, ringrazio molto il suo interesse e la sua disponibilità per venire a trattare i nostri bambini. Vi faró sapere prossimamente come è andata, un saluto.

Maripaz Cabello Gonzalez

Quiero compartir con todos la esperiencia con el Método CroVin, para mi hija este ha sido su segundo siclo , ya el primero fue de maravilla con resultados positivos y de nuevo nos ha vuelto a sorprender. Tratando otro grupo de músculos ha tenido una buena respuesta. Hemos tratato la sialorrea y la verdad que la niña controla y hace todo movimientos con la boca que antes no hacia. Además esta mucho más derecha con el tronco.
Tengo siempre que agradecer a Rino Monetta por su profesionalidad.

La storia di Alex

“Mi chiamo Antonio Mennitto e sono il padre di Alessandro, un ragazzo di quindici anni nato prematuramente e in asfissia cerebrale, da cui è derivata una diplegia spastica, che io e mia moglie Filomena cerchiamo di combattere con alterne fortune.

Tutto è cominciato un giorno del dicembre 1993 quando Alessandro ha voluto venire al mondo prima del previsto, dimenticandosi di respirare e tenendoci sulle spine per parecchio tempo. Quando la neonatologa, qualche giorno dopo, mi prese da parte per spiegarmi quello che era successo ebbi chiaro davanti a me il futuro, duro per noi e difficilissimo per lui. Sono oramai vari anni che Alessandro segue cicli di fisioterapia in un centro specializzato e viene periodicamente controllato da un valido ortopedico e fin da quando aveva un anno, fino a cinque anni fa, ha portato dei tutori notturni.

Alex (come lo chiamiamo noi) cammina da quando aveva 5 anni, il suo modo di camminare non è certo dei migliori, fino a poco tempo fa cadeva frequentemente e la sua andatura ciondolante metteva in apprensione gli estranei (insegnanti, compagni di scuola, etc.,) .

A circa 10 anni ha subito un intervento per l’allungamento dei tendini dei flessori del ginocchio (dx e sn) e dell’ achilleo sn e per ben due volte , intorno agli otto e undici anni, gli è stata iniettata la tossina botulinica.Questi interventi hanno sortito scarsi effetti, vista la crescita di statura degli ultimi anni. Alex piegava nuovamente le ginocchia e il suo camminare era diventato più difficoltoso.

Oramai il coro era unanime: “più di così non si può fare”, “questo è il massimo che si può ottenere”, “forse con qualche intervento tra qualche anno…” e quindi non ci restava che aspettare con trepidazione gli eventi futuri.Un anno fa circa l’ortopedico prescrisse dei tutori diurni (coscia, gamba, piede con bloccaggio del ginocchio) per cercare di allungare i tendini e allontanare momentaneamente un altro intervento chirurgico.

Questi tutori somigliano più a strumenti di tortura che ad ausili e Alex per poter camminare doveva utilizzare due tripodi. Questi tutori sono stati sempre rifiutati da Alex che non voleva assolutamente metterli anche perché era piuttosto doloroso. Quando riuscivamo a costringerlo era per brevissimo (e quindi inutile) tempo.Il doverlo vedere camminare sempre peggio e sentire gli insegnanti che ci raccontavano le loro paure per come il ragazzo si muoveva in classe ci faceva dannare perché eravamo impotenti.

Dove e a chi potevamo rivolgerci per fare qualcosa di più?Una domenica mattina, per caso, in una trasmissione Rai sentimmo un’ intervista ad un medico, a cui lì per lì non facemmo molto caso, fino a quando verso la fine sentimmo le parole: “ questa metodologia può essere molto utile in caso di paralisi cerebrale infantile”. Dentro di noi scattò una molla, era troppo tardi per appuntarsi il nome del medico.

Quindi il giorno dopo su internet cercai la replica della trasmissione, scoprendo quello che il Dottor Filippi faceva presso la Cattolica di Roma, cioè il neurofisiologo. Continuando nelle mie ricerche in rete ho avuto modo di capire che la metodologia messa a punto dal Dott. Filippi ( la mia è una spiegazione da profano): tramite un apparecchio egli applica una microvibrazione sui muscoli spastici, facendo si che i muscoli si rilassano e possono essere manipolati con più facilità, migliorando quindi il movimento.

In rete vi erano pareri diversi e discordanti ma non venivano da persone o fisioterapisti che avevano provato e/o utilizzato l’attrezzatura, ma le conclusioni si basavano esclusivamente su voci e/o racconti indiretti.Capii che qualcosa poteva esserci di positivo fino a che trovai il Prof. su internet http://webprd.rm.unicatt.it/pls/docenti/unicatt_docenti.h_preview?id_doc=75317 e scettico ma incuriosito scrissi una e-mail al Prof. Filippi, filippi@fastwebnet.it (www.guidofilippi.it), che con mio grande stupore mi ha risposto il giorno dopo prospettandomi di recarmi presso un fisioterapista più vicino a me, io abito a Napoli, di cui mi forniva indirizzo, numero telefonico e sito (www.riabilitazioneparalisicerebraleinfantile.it) .

Qualche giorno dopo chiamammo Rino Monetta che ci fissò subito un appuntamento per valutare la patologia di Alessandro. Ci recammo presso il suo studio molto combattuti e incerti, sarebbe servito al nostro ragazzo?Quante storie avevamo sentito su persone in posti strani che fanno “miracoli”, sarebbe stata l’ennesima delusione? I presupposti scientifici c’erano, così se anche le applicazioni pratiche avrebbero funzionato…Il primo approccio con Rino fu buono, ci trovammo di fronte una persona molto preparata e motivata che immediatamente ci spiegò che non faceva “miracoli”, ma che le possibilità di miglioramento c’erano.

Già dalla prima applicazione con il Crosystem, vedemmo dei risultati, i piedi erano meno rigidi e i polpacci, che prima erano dei fasci duri, si erano rilassati e cominciavano a vedersi. Eravamo contenti, forse il futuro di Alex sarebbe stato un po’ meno difficile.Dopo l’utilizzo della macchina, Rino applicò dei cerotti, una tecnica che si chiama Vincoli muscolo-cutanei per mantenere i vantaggi ottenuti e ottenere più forza e coordinazione muscolare. Inoltre Rino ci spiegava tutto quello che faceva, i muscoli che stimolava e le reazioni che si sarebbero avute, insegnandoci anche delle manovre da fare poi a casa e rendendoci partecipi dei possibili miglioramenti di nostro figlio.

Poi ci fece progettare anche dei plantari anatomico-posturali su misura da Gianni Postiglione, un suo collega esperto in posturologia (www.posturologiaoggi.it) che hanno dato un miglior equilibrio ad Alex ed una maggiore spinta dei piedi nel cammino.Dopo poche applicazioni di Crosystem e Vincoli muscolo-cutanei insieme anche la fisioterapista “storica” di Alex notò dei cambiamenti positivi, sia nel cammino che nella posizione del corpo tanto da volersi mettere in contatto con Rino per concordare eventuali esercizi allo scopo di stimolare di volta in volta i muscoli trattati.Sono passati circa tre mesi da quando abbiamo iniziato e i risultati sono ben visibili a tutti, amici, parenti, professori e tutte le persone che non vedevano Alex da tempo.

Tutti hanno notato i miglioramenti sia posturali che di deambulazione. I piedi non strusciano più a terra, le punte ora sono sollevate, le gambe non si incrociano più, la gamba destra ha smesso di falciare, cioè non va più di lato. Anche le ginocchia sembrano muoversi in modo diverso in quanto adesso si stendono di molto, anche se non ancora completamente ma almeno ora si allungano. Al controllo, l’ortopedico ci ha detto che Alex, per il momento, non ha bisogno dell’intervento chirurgico.
Il tronco, poi, non accompagna più il corpo in modo goffo ma è bello dritto e talvolta, quando Alex si impegna al massimo, le braccia oscillano ritmicamente ad accompagnare il movimento delle gambe.La nostra speranza è che questa terapia che ci sta dando risultati e felicità possa aiutare Alex ed altri ragazzi ad affrontare il futuro con meno difficoltà.”

ALTRE TESTIMONIANZE

-Di recente ho provato per mia figlia Nicol la terapia con il crosystem. la bambina che ha sette anni soffre di una Di-tetraparesi spastica con ritardo psico motorio a seguito di una sofferenza anosso-ischemica perinatale ed ha fatto diverse inoculazioni di tossina botulinica ed un intervento di allungamento dei tendini. A giugno abbiamo fatto il primo trattamento ai polpacci presso uno studio privato di Roma ottenendo un immediato rilascio nella tensione dei piedi in pratica abbiamo ottenuto lo stesso effetto che avremmo avuto con la tossina botulinica. A settembre abbiamo ripetuto il trattamento a Salerno presso lo studio del Dott. Monetta sui glutei e sugli adduttori femorali in quanto il dottore riteneva di dover iniziare non dalle estremità ma dai muscoli che costringono Nicol ad una postura flessa. La combinazione con l’alter G nella bambina che pesa solo 27 kg. è stata sicuramente positiva; Nicol per la prima volta seppure dentro la macchina, ha iniziato a saltare come se fosse su un gioco. Unico difetto del trattamento è che dura troppo poco mentre sicuramente per avere degli effetti più duraturi l’Alter G dovrebbe essere fatto con continuità. Ringrazio il Dott. Monetta per la disponibilità e professionalità dimostrata. A presto
Marco Zavagno

-Siamo tornati da Salerno dove abbiamo fatto il programmato ciclo di tre giorni mensile di trattamento Crosysten piu’ Alter G.
Durante il mese appena trascorso, dopo il precedente ciclo, Florian aveva mostrato segnali di voler ripetere “fuori” l’esperienza avuta nel macchinario Alter G e come avevo descritto nel post precedente, ha fatto alcuni passetti liberando le gambe, mostrandoci che l’incrocio era solo un atteggiamento in quanto riusciva a liberarsi in maniera autonoma. Pur rimanendo nel numero (per ora) di passi della volta scorsa, Florian dimostra di apprezzare lo stare in piedi, apprezzare il movimento, il tutto mantenendo a nostro avviso un buon raddrizzamento della colonna. Stavolta finalmente anche appena finito il trattamento, Florian ha ripetuto quello che aveva fatto vedere a noi a casa anche Rino ha potuto osservare dal vivo quello che avevamo descritto sia nello stare in piedi che nel fare i passetti e inutile dire quanto siamo contenti di vedere questi progressi.. il mese prossimo ripetiamo il trattaemento e continuo a tenervi aggiornati.

-Buon giorno a tutti spero vediate questa fotina scattata a salerno da Rino.. per noi e’ un gran bel traguardo e non e’ finita qui.. ora lo fa da soloooo.. basta che lo prendo sotto le braccia per prenderlo in braccio e lui si mette subito in piedi.. e si attacca alla prima cosa che trova e fa di tutto per stare in piedi.. prima restava appeso e voleva subito essere rimesso a terra.. ora invece cerca l’elevazione e il mantenimento della postura e riesce a tenersi anche con una mano sola perché con l’altra e’ impegnato a farsi caro sulla guancia che vuol dire nel suo linguaggio che e’ molto bravo .

Pubblico altre fotine ripetendo quello che ho scritto perché fb mi dice che non tutti possono leggere quello che scrivo. Ecco qui per esempio l’ho preso sotto le braccia e si e’ messo in piedi da solo attaccandosi al lettino. Un abbraccio a tutti.

-Buona sera a tutti alllora siamo tornati da Salerno e bambino e’ stato bravino nell ascensore dell albergo sotto lo specchio c’e’ un corrimano e lui arreggendosi li e’ riuscito a stare un pochino in piedi e si guardava nello specchio e si sorrideva anche .. purtroppo non e’ stato possibile riprendere la scena perché la luce non lo ha consentito ma vi assicuro che e’ stato proprio carino cio’ e’ stato consentito dal Crosystem che permette di rilassare la pancia e abbassare il tono degli adduttori e dall’Alter-G che fa si che lui si sente libero per poter stare in piedi anche se per poco ma almeno il viaggio se l ‘e’ fatto in piedi
Ecco io sono la mamma di un bambino che sta facendo il percorso neuroriabilitativo a Salerno con Rino Monetta e sono qui proprio per testimoniare che quello che viene descritto in questo articolo e’ proprio quello che sta accadendo al mio bimbo.. ieri per la prima volta nella sua vita dopo averlo preso sotto le braccia, lui, di sua iniziativa ha fatto 4 passi ed e’ andato tra le braccia del papa’ che era sulla poltrona.. questo nn lo aveva mai fatto.. avevamo gia’ notato miglioramenti nello stimolo all elevazione da quando facciamo i due metodi associati.. ma questo non lo aveva mai fatto e lo ha fatto con lo stesso piacere e divertimento che mostra quando usa il macchinario Alter G.. quindi il mio Bubu adesso sa che lo puo’ fare divertendosi anche fuori e non solo quando e’ nel macchinario 🙂
-Michele Durighello Sono un trentenne con PCI che qui in Veneto ….. ha avuto l’onore e devo dire anche il piacere insieme ad un altro bambino di provare l’Alter-G. Senza entrare in valutazioni che non mi competono, posso certamente affermare che l’impressione che ho avuto e che conservo sull’esperienza con questo apparecchio è davvero positiva! Ho conservato quel minimo di schema del passo acquisito quando camminavo coi tutori che mi ha fatto vedere ancora come in presenza di condizioni adeguate (fondamentalmente sgravandomi di molto del mio peso grazie all’imbracatura e al sollevamento) mi sia possibile camminare in modo sufficientemente agevole e soprattutto in posizione pressoché eretta(cosa altrimenti difficilmente conseguibile) per un arco di tempo per me assolutamente inusuale ovvero circa 5 minuti consecutivi..Non posso quindi non rendere il dovuto omaggio alla scienza in genere e alla scienza medica in particolare per l’invenzione di questa apparecchiatura e per i benefici che da essa deriveranno in molteplici settori ma soprattutto in campo riabilitativo..

-Anna Buonocore Sono la mamma di un bambino di 11 anni con emiparesi con riflesso tetraplegico. Dal 2009 porto mio figlio ogni tanto a fare un trattamento con il crosystem grazie al quale ha migliorato la postura e ha potuto portare il tallone a terra senza botulino e interventi chirurgici. E’ il primo bambino ad avere utilizzato alterG abbinato al trattamento con il crosystem appena il dottore Monetta si è fornito di questa nuova opportunità. I risultati sono stati visibili da subito e lo sono tuttora. Grazie all’ alterG ha avuto la possibilità di sperimentare una postura diritta e un’andatura con passo regolare, sciolto. Sgravato parzialmente del suo peso il bambino coordinava meglio i movimenti . Appena sceso dalla macchina conservava la stabilità e la scioltezza nel passo, ovviamente subito dopo sono state fornite le informazioni per continuare un trattamento fisioterapico atto a conservare il più possibile gli stimoli ricevuti con l’alterG. Il miglioramento generale è palese e a mio parere entusiasmante. Grazie a Dio ci sono dottori come Filippi e Monetta. Anna Buonocore Mio figlio ha 11 anni e pesa poco più di 25 chili. Ha usato l’alterG varie volte(come descritto in un commento precedente a questo). E’ evidente che il dott. Monetta ha escogitato il modo di superare la soglia minima dei 40 kg.

-Caterina Caty Ledda Innanzitutto grazie per l’inserimento nel gruppo. Sono appena tornata da un ciclo di terapia effettuata da Rino Monetta su mia figlia di 9 anni, affetta da diplegia spastica agli arti inferiori (esiti di PCI). Non so neanche come sono arrivata a scoprire “il mondo ” di Rino..stavo cercando notizie sull’intervento di allungamento dei tendini al quale doveva essere sottoposta la bambina,,intervento che penso (e spero) di evitare, ora . La bambina durante il ciclo di terapia è stata sottoposta al Crosystem e ha utilizzato l’Alter G, nonostante pesi 34 Kg. I risultati sono stati visibili subito: passo più fluido e più lungo, più leggero e tronco più eretto. Ho letto che l’alter G non potrebbe essere utilizzato su soggetti con meno di 40 Kg di peso. Sono d’accordo con il dott. Filippi: la ditta dovrebbe spiegare perchè ha posto questo limite. Ma che Rino Monetta lo utilizzi anche sui bambini non è improvvisazione..è tutto molto ragionato e adattato caso per caso, in base alla risposta che ogni bambino dà durante il trattamento, perchè ogni bambino è un mondo a sè..Io so quello che ho visto e so quello che ha sentito mia figlia nell’utilizzare l’ Alter G, perchè l’ho provato io stessa..Poter fare tanto lavoro muscolare senza il minimo sforzo e goderne degli effetti una volta a terra…

-Manuela de Vitale Sono la zia di Kevin e vorrei dire che davvero vederlo camminare il terzo giorno in Alter-G è stato emozionante. In tutti questi anni non è stata certo la prima volta che abbiamo visto Kevin in piedi, sostenuto da qualcosa, ma non in questo modo. L’impressione è stata quella di vederlo camminare autonomamente. E la leggerezza nel farlo camminare una volta uscito dalla macchina. Ci sono tante cose che mi hanno colpito: la prima quando Rino è venuto a prenderci dall’Hotel alla mattina, per farci strada al al suo studio. ha detto “come siete belli!” e poi ha salutato Kevin per primo. Non è così scontato che questo avvenga. E poi la sua umanità, unita ad una severità di cuore, quella che solo chi tratta questi bambini può e deve avere. Per poterli spronare, fino allo stremo delle forze e poterli lodare, come se ogni seduta di terapia fosse un’Olimpiade vinta. “Forza amore”, così Rino ha detto tante volte a Kevin e Kevin ci ha mostrato quella forza che solo persone come lui possiedono. Spesso, quando Kevin esplode di gioia e felicità nelle situazioni che lo fanno stare bene, come la piscina ad esempio, mi chiedo se io ho mai avuto la capacità di provare un’emozione così forte ed il confine tra disabilità e normalità si annulla. La fortuna è che ci siano persone come Rino che fanno coincidere lavoro e passione e continuamente studiano per persone come Kevin. Grazie.

-Angela Tornincasa Oggi è un giorno importante per me, e prima di scrivere la mia testimonianza ho voluto percepire fino in fondo quello che è stato per me il Crosystem, ma prima di ogni altra cosa vorrei ringraziare il Dott. Rino Monetta che oltre alla sua immensa disponibilità e onestà, ha affiancato la sua caparbietà alla mia. È stata la prima persona che, in anni di visite mediche, esami specialistici e altro mi ha infuso coraggio e mi ha preso letteralmente per mano per insegnarmi a come utilizzare il mio corpo per camminare. Mi presento: sono Angela, ho 54 anni e sono poliomielitica da 50.
Ho cominciato a fare fisioterapia all’età di 4 anni e sono stata anche in centri di riabilitazione per lunghi anni, facendo elettrostimolazioni, ginnastica passiva; ho fatto anche ginnastica in acqua, un intervento di osteoplastica, senza parlare di quante visite specialistiche da vari ortopedici a Roma, Milano, Firenze e Bologna, non per guarire la polio ma per eliminare i dolori terribili alle gambe e alla schiena e per togliermi di dosso una stanchezza fisica che mi costringeva a ore e ore di riposo. Da circa 10 anni i problemi si sono aggravati e ho fatto anche il trapianto di cellule staminali, ma dopo 2 anni tutto è ricominciato e, anzi, per 10 mesi accanto ai dolori normali che già avvertivo si è aggiunta una borsite trocanterica, dolori atroci che non mi consentivano nemmeno di girarmi nel letto, per non parlare della impossibilità di vestirmi o anche di lavarmi i denti. Avevo letto del Crosystem già dal 4 anni, chiedendo delle informazioni al dott. Filippi, ma soltanto a settembre di quest’anno ho deciso di andare dal Dott. Monetta e, a dire la verità, nemmeno troppo convinta tanto stavo male, però ci sono andata e ho fatto n.12 sedute di Crosystem, dI cerotti vincolo-cutanei e nella macchina Alter-G. Il primo giorno, quando il Dott. Monetta mi ha detto con una semplicità sconcertante che forse potevo fare qualcosa per i miei muscoli e, solo dopo 7 minuti dalla prima applicazione, è stato sorprendente. Tutti i medici interpellati hanno dato risposte molto ” varie” tipo: “Signora se proprio non ce la fa può aiutarsi con il bastone” o “Signora la polio è finita tantissimi anni fa” o ancora “Signora cosa pensa di poter fare con questa schiena e questa gamba? Non si affatichi troppo, cerchi di riposare molto”. È stato meraviglioso muovere le gambe nell’Alter-G con naturalezza, senza dolore, provando un senso di libertà extracorporea. Oggi non ho più dolore da nessuna parte, posso dormire consecutivamente per tutta la notte e posso anche girarmi e rigirarmi e poi ho voglia di camminare, di salire e scendere le scale, ho voglia di andare a fare la spesa (oggi sono andata di mia volontà e da sola dopo 8 anni) insomma ho voglia di vivere. Io mi sono liberata dalla gabbia, anche il mio viso è cambiato, ho voglia di parlare, di sorridere Certo, la paralisi c’è e non andrà mai via, ma se riuscirò a fare una piccola parte di quello che faccio nell’alter-G (a proposito, ho anche saltato, ho corso con le mie gambe) e non avrò dolori penso proprio che potrò farcela. Grazie, dott. Monetta, mille volte grazie. Un altro immenso grazie a mio marito, che mi è stato costantemente vicino, mi ha accompagnato e partecipato con amore a tutte queste nuove esperienze. Speriamo che potrò ricompensarlo con il buon umore, la serenità e anche con qualche passeggiata.
Angela
Esperienza
Pubblicato il 9 dicembre 2013
-Salve siamo i genitori di Alessandro un bambino di 3 anni e mezzo affetto da diplegia spastica. Da marzo abbbiamo avuto la grande fortuna di conoscere e fare parte di AGOR. Stiamo seguendo il programma studiato per Alessandro e giorno dopo giorno lo vediamo raggiungere tante piccole e grandi tappe che ci fanno sentire carichi di speranza per quella meta che sarà la “normalità” a misura di Alessandro. Naturalmente non è una passeggiata in pianura ma una scalata che impegna corpo, mente, pazienza e tanta fantasia per inventarsi ogni giorno nuove strategie per far vivere ad Alessandro “gli allenamenti” in modo piacevole e sereno.
-Agor ci ha offerto una grande possibilita per Alessandro inziando a collaborare con Rino Monetta e a fine Novembre abbiamo fatto con lui due cicli di terapie Cro Vin. Il dottor Monetta ha lavorato sui muscoli interni della gamba sx e sulle fasce muscolari addominali. Già alla prima seduta Alessandro riusciva ad aprire l’anca in modo normale tanto da utilizzare, a tuttoggi, più  la gamba sx della gamba dx. In tre giornate abbiamo dato una accelerata molto importante a tutto il lavoro che stiamo facendo. Sicuramente sono diminuite le cadute camminando ma soprattutto nella sua corsetta e, anche quando ci sono, il recupero è molto più veloce fisicamente e moralmente. Ora c’è anche meno bisogno di proporre percorsi perchè da solo li pensa chiede aiuto per sistemare materassi e attrezzi vari ma poi fimalmente GIOCA e lo fa per un suo piacere, ma lavorando comunque. Una cosa bellissima che ogni volta che camminando lo tengo per mano sento solamente la sua manina e non tutto il peso del suo corpo…si sostiene di più da solo …ce la può fare anche da solo…Ha acquisito anche molta più sicurezza nel movimento e, anche se calcola ogni cosa che lo circonda prima di muoversi, ora si lancia un po’ di più nel gioco di piccolo gruppo con gli amici.Naturalmente  il lavoro fatto con molta professionalità dal dottor Monetta,(che per Alessandro è diventato Rino l’amico di Bruna), che con molta semplicità, senza grandi parolone tecniche, ci ha spiegato le modalità della sua terapia ci ha ripetuto e ribadito per tutte le sedute che  il suo intervento dà una grandissima spinta ma è necessario il continuo esercizio che con dolcezza ma anche determinazione bisogna far fare ad Alessandro. Sicuramente a fine gennaio quando il dottor Monetta ritornerà ad Agor avremmo una ulteriore opportunità di fare altri due cicli  e lui valuterà dove indirizzare il suo intervento.

-Cari amici, come sapete nei giorni scorsi abbiamo avuto ospite in sede il dott. Monetta per un ciclo di terapie Cro Vin, metodo da lui stesso ideato che, integrando il Cro System con il Metodo dei Vincoli Cutanei, ne potenzia e stabilizza l’efficacia. Sono stata al suo fianco durante i trattamenti e quello che ho visto accadere mi ha veramente impressionato…se me lo avessero raccontato non ci avrei creduto!
Ogni bambino, ogni ragazzo ha avuto risultati immediati. Alcuni davvero incredibili: ho visto scomparire una grave scoliosi nel giro di poche sedute; ho visto un bambino con diplegia spastica liberare completamente la gamba trattata, la più compromessa, e allineare perfettamente il passo oltre che stabilizzare la testa; ho visto sciogliersi, proprio sotto i miei occhi, la rigidità ventennale di una gamba emiplegica da trauma cranico!! E quello che più mi ha colpito è che questi non sono soltanto effetti periferici, sintomatici. Studi scientifici hanno accertato che durante la terapia vengono attivate specifiche aree cerebrali, con una modificazione neurofisiologica degli schemi motori. Certo non finisce qui, è necessario poi mantenere i risultati ottenuti e quindi è fondamentale continuare a casa il programma riabilitativo. Ma vedere realizzarsi in pochi minuti risultati che normalmente richiedono anni di duro lavoro, e che a volte non accadono mai, è stato davvero entusiasmante e commovente.
Aggiungo una mia personale considerazione: risultati così eclatanti non sono frutto soltanto di una buona attrezzatura…è il tecnico che fa la differenza! Nel dott. Monetta ho incontrato un connubio di grande esperienza e professionalità con alti livelli di umanità e simpatia. E’ stato un piacere lavorare al suo fianco! Tornerà a fine gennaio 2014. Consiglio a tutti coloro che si confrontano quotidianamente con problematiche motorie, personali o dei propri cari, di vivere direttamente questa esperienza.Solo così potrete toccare con mano la verità e concretezza dei precetti su cui si basa il nostro lavoro, e cioè che Niente è impossibile e che il Potenziale di ogni persona, per quanto danneggiato sia il suo cervello, è sempre talmente grande che può dare risposte eccezionali quando viene adeguatamente stimolato e supportato da un programma terapeutico attentamente personalizzato e rispondente ai reali bisogni della persona. Felice di condividere con voi il mio entusiasmo, un caro saluto Bruna Dozzo

-Cristina Rivello Salve a tutti sono la mamma di Alessandro un bimbo di sei anni tetraplegico dalla nascita. Ho appena terminato un Ciclo di Crosystem con Rino Monetta e con grande gioia e stupore da parte mia e di mio marito, il bambino ha acquisito un notevole controllo del capo e del tronco. Ci siamo finalmente liberati dal poggiatesta che ci ha accompagnato dalla nascita e non vi dico che emozione vedere Alessandro tenere su la testa autonomamente e senza alcuna fatica. Noi avevamo già fatto due cicli di Crosystem con un altro operatore che però si era approcciato ai problemi in maniera totalmente diversa con effetti che non si erano mantenuti nel tempo e che dopo poco erano scomparsi. Rino ci ha messo una professionalità, una caparbietà, un impegno e una umanità che ho incontrato raramente in questi anni, e vi lascio immaginare quanti medici e specialisti abbiamo consultato.Non si è fermato di fronte alle difficoltà, ha insistito per fare quello in cui credeva , spiegandoci passo dopo passo cosa faceva e perché. Ho imparato a vedere i problemi di mio figlio sotto un’ottica diversa da come si presentavano, a vedere la causa e non l’effetto e grazie a Rino sono riuscita a capire meglio si cosa lavorare. Consiglio vivamente a tutti di provare. Un ringraziamento anche a Bruna Dozzo, del centro Agor che ci ha consigliato ed assistito durante questi giorni, con la sua professionalità e con l’amore che trasmette sempre ai nostri bambini.
Grazie ancora Rino e ci vediamo presto.