Daily Archives: 3 Giugno 2019

CpVib non fa miracoli

Quali sono i risultati di CpVib e dopo quanto si iniziano a vedere?

Spesso mi capita di sentirmi chiedere da voi genitori di bambini con problemi motori, dopo quanto tempo dalla terapia CpVib si vede qualche risultato. La vostra esperienza vi porta a pensare allo stesso modo di quando optate per una metodica riabilitativa di tipo manuale.

I risultati, si sa, si vedono nel medio-lungo periodo. Pertanto è difficile immaginare che con CpVib i risultati si vedano durante i 3 giorni di terapia. Anzi sin dalla prima terapia. Sembra quasi impossibile che esiti motori di una lesione cerebrale possano essere modificati, seppur parzialmente, in sole 3 sedute.

Eppure succede, perché a differenza delle metodiche riabilitative, qui stimolando direttamente le reti nervose, i tempi sono rapidissimi. Naturalmente non è la panacea, ne l’antidoto per qualsiasi problema motorio. In quanto CpVib recupera solo ciò che neurofisiologicamente e biomeccanicamente è recuperabile. In questo senso CpVib non fa miracoli ma non crea neanche false illusioni.

CpVib non fa miracoli

CpVib interagisce con la forza di gravità

Lavorare in piedi con CpVib significa interagire all’interno del contesto motorio più significativo: la forza di gravità.
È qui che le forze vettoriali muscolari assumono le maggiori direzioni e intensità non funzionali.
Correggendo i loro parametri nella logica di funzionamento delle catene cinetiche si possono ottenere prestazioni abilitative di qualità maggiore e più stabili nel tempo. 
Perché il cervello nella fisiologia, così come nei quadri patologici, per eseguire compiti motori lavora non per singoli muscoli ma programmando l’attivazione sequenziale di un insieme di muscoli.

Guarda il video: https://www.facebook.com/cpvib/videos/2217081598622129/