NON SONO PARRUCCHIERE MA SARTO SU MISURA

alessandro autiero

Fino a qualche tempo fa così mi presentavo ai genitori di bambini disabili quando mi invitavano alle conferenze. Con tutto il rispetto per la categoria professionale dei parrucchieri, non ho mai lavorato su commissione delle mamme o dei genitori in generale.

Nel senso che, a differenza di qualche altro collega, non ho mai chiesto ai genitori quali muscoli avrei dovuto trattare. E non per mancanza di fiducia, sono fermamente convinto che nessuno più di voi genitori conosce le problematiche motorie di vostro figlio. Ma perché ritengo che ognuno debba svolgere il suo ruolo al meglio.


Ascolto sempre le opinioni e chiedo continuamente informazioni a voi genitori sull’evoluzione motoria del bambino. Elaboro questi dati e li integro con ciò che emerge dalla mia valutazione motoria. E poi scelgo il trattamento .
Quindi chi decide il trattamento, quali muscoli da trattare e come trattarli, sono io. E naturalmente caso per caso. Giacché ogni bambino è diverso da un altro.


Proprio come fa il sarto su misura che trova le giuste soluzioni di taglio e cucito per ognuno. Ascoltando pure le richieste ma poi prendendosi la responsabilità di ciò che fa e di come lo fa. E se poi ci mette anche grande passione per il suo lavoro, l’abito può diventare qualcosa di artistico. Proprio come recuperare la Paralisi.

alessandro autiero